Il tam tam delle 18.30 a pioggia battente
(Confermiamo? Ci spostiamo su zoom? Sto partendo dall’ufficio, si fa?) termina alle 1850.
Con “un confermato, ci vediamo in presenza”.

I tavoli pronti per il nostro incontro di lettura.

Atlante occidentale: il libro di ottobre che abbiamo commentato con il Gruppo di lettura

All’appello rispondono in 12, qualcuno in meno del previsto, ma sempre gruppo.

Ci mettiamo all’interno, spostando i tavoli bagnati, lasciando la porta aperta, guardandoci come stupiti di avercela fatta. Anche stavolta.

Arrivo, arrivo, aspettatemi.
Parto ora ma ci sono.

Ci ritroviamo emozionati come sempre che online è comodo, ma in presenza è un’altra cosa.
Bruno ci coccola.
Stappa la prima bottiglia e sembra davvero una festa.

Le voci si alternano in quel coro variegato di sensibilità, pensieri, suggestioni e vissuto che siamo.

Ospite d’onore il libro e chi lo ha proposto, ma, soprattutto noi tutti che – prima durante e dopo l’incontro – ci mettiamo al centro, in discussione, svelando emozioni e sentimenti con una semplicità disarmante.
Si passa dalla riflessione sulla vita, alla necessità di spazi condivisi, dai temi sociali, che ci stanno a cuore, alle piccole storie quotidiane.

Tiriamo in ballo terza età, ma noi siamo giovani eh?, politica, servizi e istruzione.

Poi la serata continua fuori, a gruppi piccoli che mentre si accompagnano a casa ancora dialogano.

Dopo, resteremo tutti svegli.
A lungo.
Ci rassicureremo a vicenda di essere arrivati se abitiamo lontano.
Ci manderemo saluti e messaggi.

Ieri sera si parlava di amicizie e affinità elettive.
Quelle che sono un dono.
Quelle che sanno dare il lei, quelle che scaldano le menti e tengono vivi gli animi.
Il gruppo è così: persone che si vogliono bene, in una distanza sana, rispettosa di tempi e spazi personali.
Che sono volti ogni volta rinnovati perché vivono di uno svelarsi lento, che è sempre sorpresa.
E poi sono come la luce, che puoi vedere e non vedere, ma se per caso ti ci imbatti, se la ascolti sincero profondamente la senti.

Così, come questo tavolo, dove ieri, difficile a crederci, splendeva una calda magia.
Grazie a tutti.

p.s. Il Gruppo di lettura si incontrerà il 15 novembre, alle ore 19.30. Commenteremo Dove nessuno ti troverà.
Per partecipare è necessario acquistare il libro in libreria o sul nostro shop.

Per info e prenotazioni: info@readredroad.it