Read Red Road Libreria per Bambini Roma | Read Red Road e la promozione della lettura
Il mestiere del libraio, tra competenze e passione. Tra marketing e relazione.
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Il mestiere di leggere

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Il mestiere di leggere

Stamattina un’amica tagga la libraia sul profilo personale e consiglia un libro che aveva letto dopo la recensione fatta dalla libraia stessa qualche mese fa.
Il libro è Una notte soltanto, Marcovitch ed è pubblicato dalla Casa Editrice Giuntina.
Questo post nasce perché la foto che accompagna il post è quella che vi allego.
Ecco. La libraia fa la libraia. Quindi legge un libro e, se le piace, lo racconta.
La recensione è pubblica e qualcuno la legge e magari decide di fidarsi e di comprare il libro. Esatto.
Solo che la storia di questo libro è emblematica di quel circolo virtuoso che dovrebbe esserci, di quella filiera bella e preziosa che è il mondo dell’editoria e che, ad un tratto, si interrompe.
Succede così. C’è una festa in libreria (eh sì, anche le feste servono). Il papà della festeggiata, che apprezza lo spazio e quello che fai, ti si avvicina e te ne presenta un altro. L’altro, nella vita professionale, è un editore. Si presenta, ti racconta della casa editrice e la settimana dopo, ti arriva una mail di presentazione e il catalogo.
Tu selezioni i titoli e, siccome la casa editrice la conosci poco, ti fai consigliare.
L’altro, l’editore, che è un appassionato lettore come te, è anche un ottimo venditore, si ricorda che gli hai parlato del Gruppo di Lettura e delle cose che ti piace leggere per cui, non solo ti manda i titoli scelti ma ti invia anche una copia omaggio. Di un libro che ha immaginato possa piacerti, un libro per adulti. La cosa è insolita. Più unica che rara. Ma ha un suo perché e una sua logica.
Ecco, la libraia quel libro lo legge, lo apprezza e lo racconta. E poi lo ordina e, in poco tempo, diventa il libro più venduto in libreria. E poi arriva il primo della stessa autrice e poi il terzo. E il passaparola si diffonde.
Ecco. Quel circolo virtuoso nato dalla collaborazione bella e sana tra editore e libraio si interrompe ad un tratto. Quel flusso di conoscenza, empatia, passione e professione e frutto di una trama di relazioni nata, voluta e coltivata dalla libreria, spazio fisico privilegiato per la promozione della lettura, esce dai confini fisici e va online. Su una piattaforma che quel titolo lo propone al 15% di sconto perché di tutta la filiera e dei relativi costi (tempo, relazioni, contatti, studio e promozione), di tutta la fatica e le tasse, non ha alcun sospetto.
Ecco, oggi, quel passaparola bello e virtuoso, rischia di scomparire. Perché quel titolo, messo lì tra tanti non si sarebbe accesso senza la passione di chi, ogni giorno, lavora per la promozione della lettura.
Ecco, pensateci oggi, quando le librerie sono ancora aperte. Ecco, pensateci oggi mentre scegliete i libri per l’estate. O i regali per le maestre.
Pensate oggi perché domani, quando la libreria chiuderà, avremo perso tutti. 

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